Olindo Guerrini

1908 B Autobiografie letteratura Brani di vita Intestazione 31 agosto 2009 75% Autobiografie

<dc:title>Brani di vita</dc:title> <dc:creator opt:role="aut">Olindo Guerrini</dc:creator> <dc:date>1908</dc:date> <dc:subject>Autobiografie</dc:subject> <dc:rights>CC BY SA/GFDL</dc:rights> <dc:permalink>http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Brani_di_vita/Libro_secondo_(Polemiche)/Commiato&oldid=810512</dc:permalink> <dc:revisiondatestamp>20110416224019</dc:revisiondatestamp> http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Brani_di_vita/Libro_secondo_(Polemiche)/Commiato&oldid=810512 20110416224019

Olindo Guerrini - Brani di vita
Commiato
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Il libro è finito.

Dentro la nebbia argentea e densa che sale sin qua sul colle, s’indovina la gran tristezza delle cose che finiscono. Cadono le foglie e l’inverno è vicino.

Non si vede più la città dove nacquero i miei figli, nè il piano dove dormono i miei morti. I lontani rumori della vita giungono indeboliti attraverso al velario grigio e soffice che fascia gli alberi e la casa. I contadini ritornano dal campo riconducendo i bovi e l’aratro perchè la terra troppo inzuppata non si può lavorare e sul prato non saltano più i bimbi perchè l’erba bagnata non lo consente. Domani è il giorno dei morti.

E mi ricordo il sole che dorava il piano sterminato fino alle Alpi azzurre e i campi gialli di spighe e l’ombra opaca delle querce e la vita e la gioia dei giorni sereni. E mi ricordo le liete ore di lavoro davanti al balcone aperto, trascorse in pace rivedendo queste pagine e mi ricordo....

Ahimè, di troppe cose mi ricordo!

Riveggo tutta la mia vita passata con le sue gioie e i suoi dolori. Passo la rassegna delle opere e dei pensieri colla tristezza di chi non rivedrà più mai il tempo e le persone che furono e, sola mia consolazione, è l’assenza di ogni rimorso.

Scruto questa nebbia che mi cinge e mi conforto che al di là non lasciai nessuna colpa e seguito tranquillo questa via che mi conduce lentamente alla fine....

Ed ecco, anche il libro è finito!


Gaibòla (Bologna), 1.° Novembre 1907.

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